Dal Simbolismo all'Astrologia

L’Individuazione del sé...

 

... attraverso l'astrologia umanistica

L’astrologia è un linguaggio che, attraverso simboli racchiusi nello Zodiaco e nei Pianeti, si propone come punto di incontro fra il mondo psicologico, che vede l’uomo al centro, e l’Universo, in rapporto di sincronicità. Attraverso l’esame del tema natale in chiave umanistica, che prevede l’uso di detto linguaggio simbolico, l’analisi pone al centro l’Uomo con le sue motivazioni. L’astrologia diventa, in tal modo, uno strumento per essere più responsabili, per fare scelte più consapevoli e per vedere più chiaro nei nostri comportamenti, attraverso il potenziamento delle proprie risorse ed il riconoscimento dei propri limiti. In una era, come la nostra, totalmente centrata sull’“individualismo”, l’Astrologia Umanistica aiuta la persona a compiere la sua individualità e il suo destino, il quale altro non è che il suo posto e la sua funzione nell’universo. Ecco, quindi, che l’Astrologia Umanistica può essere usata come strumento psicologico. E’ noto, del resto, quanto Jung, padre della psicologia del profondo, fosse interessato all’astrologia e, per quanto il binomio psicologia-astrologia possa sembrare paradossale, in realtà è accomunato da un grande punto di partenza in comune: la teoria degli archetipi, definiti da Jung come modelli innati di comportamento, declinata poi da J. Hillman nella psicologia archetipica. Per Jung l’astrologia ha un senso in quanto vi si ritrova una corrispondenza fra la posizione degli astri nel tema natale di un individuo e gli archetipi attivi nel suo inconscio, posti in rapporto di sincronicità. Lo spiega bene la dott.ssa Pia Valente nella sua “Breve introduzione alla disciplina astrologica”: “ Lo studio di una Carta Natale ci fornisce preziose informazioni sulla personalità totale di un individuo: sui suoi rapporti con le figure genitoriali, sul suo modo di pensare, di sentire e di agire i propri valori nel mondo, sulle modalità di integrazione con l'ambiente di appartenenza, su come le varie funzioni psicologiche si integrano o meno nella personalità in questione, sui grandi temi che costellano quella particolare esistenza, e sui tempi presenti o futuri in cui l'individuo sarà chiamato a trasformare e rielaborare, ineluttabilmente, determinate dimensioni della sua personalità, quindi sui periodi costellati da grandi crisi trasformative, in cui la persona avrà bisogno di maggior sostegno psicologico”. Il tema natale rappresenta, in sintesi, la mappa divisa in 12 settori o campi di esperienza della vita (ossia le 12 case astrologiche) indicante le direzioni e le istruzioni su come la persona può realizzare ciò che alla nascita era solo un puro potenziale, come afferma Dane Rudhyar, il più grande astrologo umanistico della nostra era, secondo tre fasi principali che si ripetono nella divisione in tre categorie di tutte e 12 le case zodiacali: 1) fase dell’Essere, ove c’è il riconoscimento ed il rilascio del potenziale; 2) fase dell’Usare, ove c’è l’espressione da parte dell’individuo di tale potenziale; 3) fase del Comprendere o Trasformare, ove c’è la comprensione del senso di sé e la trasformazione di esso negli strumenti per agire nella realtà. Conoscere l’Astrologia in chiave umanistica è, pertanto, fondamentale perché “più di ogni altra disciplina, ci fornisce le basi per una psicologia della personalità in cui questa è concepita come un insieme di tratti stabili” (J. Hillman – Puer Aeternus).